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Concetto ShockMaster

La terapia d’onde d’urto associata con la crioterapia (shock termico) migliora il comfort del paziente, rendendo la terapia stessa più confortabile e aumentandone l’efficacia.

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La Crioterapia associata con le onde d’urto è un obbligo! La terapia d’onde d’urto può essere fastidiosa, a volte perfino dolorosa. C’ è anche il rischio di avere effetti secondari. L’impiego della crioterapia PRIMA del trattamento da un beneficio dovuto a:

L’effetto analgesico che rende il trattamento completamente indolore e offre più confort al paziente. In tal modo è possibile adoperare parametri appropriati che migliorano l’efficacia della terapia.

L’effetto vasomotorio diminuisce I rischi di lividi o ematomi che possono essere causati dalla terapia d’onde d’urto.

La reazione all’Hunting Effect,  accelera il processo di guarigione della terapia d’onde d’urto.

 

Per primo crioterapia con il  ShockMaster ICE CT:

Il ShockMaster ICE-CT prende e raffredda l’aria dell’ambiente  ma, al di sopra di ciò é la prima apparecchiatura di crioterapia  con un sistema a infrarossi, assicurando quindi una temperatura costante nella zona trattata.

Un manipolo intelligente non solo misura la temperatura nella zona trattata ma adegua automaticamente il flusso d’aria secondo la temperatura raggiunta dalla pelle (Sistema biofeedback). Questo permette al terapista di preparare facilmente il suo trattamento. Il terapista pone in modo confortabile il paziente, dopodiché posiziona il manipolo del braccio dell’ICE-CT nella zona da trattare, fissa la temperatura e, a questo punto l’apparecchiatura adatterà automaticamente il suo flusso d’aria in modo di mantenerlo costante.

Una volta terminata la seduta di crioterapia, immediatamente il terapista deve iniziare il trattamento di onde d’urto con il ShockMaster 500.


La terapia può essere divisa in 2 fasi:

  • Fase 1:
    Secondo il tipo di indicazione, il terapista sceglierà la frequenza, i BAR e il numero di colpi che vorrà usare oppure può usare la lista delle indicazioni programmate integrata sul software del Shock Master 500. Dopodiché il terapista localizza la parte interessata dal dolore e applica se necessario il gel. A questo punto inizia il trattamento con la somministrazione delle onde d’urto spostando il manipolo nella zona interessata con movimenti circolari.
  • Fase 2:
    Nella fase successiva, il terapista tratterà la regione muscolare vicina alla parte indicata, questa applicazione viene chiamata D-ACTOR® e rappresenta un nuovo approccio terapeutico. L’impiego di onde d’urto radiali abbinate a vibrazioni permette di ottenere un trattamento efficace sul punto trigger con contestuale attivazione del muscolo e del tessuto connettivo circostante.
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